Io lo vorrei così … ma lui è così!!
lunedì, maggio 25th, 2009
… come il colore

Città in comune: mi sto impegnando moltissimo in questa “avventura”, che definisco un “tentativo estremo ed egoistico per non avere rimorsi l’8 giugno al pensiero di: non ho fatto niente per cambiare“; anche se non mi sono potuto candidare per motivi personali.
Mi sembra che Maurizio Sebastiani sia una persona per bene, che fin dal primo incontro si è rivelata felicemente in sintonia con le mie posizioni, spesso scomode perché in favore del giusto e del bello invece che del “conveniente” e “vantaggioso” per pochi.
In questo senso chiedo, se ti troverai in sintonia con la lista una volta studiati i contenuti del sito e se ti avvicinerai all’idea di votare “Città in comune“, di dare la tua preferenza ad Andrea Zucchi, ha 35 anni, lavora coi malati di Aids a Villa Moscati e dopo molti ripensamenti si sta laureando in psicologia.
Si tratta di una persona con la quale, a partire dalla terminata esperienza Grillo, “resisto” fianco a fianco da due anni.
Andrea è giovane, generoso, competente, ambientalista e attivista (fra gli altri) dei Gruppi di Acquisto Solidale (G.a.s.), al quale anche io aderisco e partecipo con grande soddisfazione.
Mi fido molto di Andrea e della sua genuina passione per la trasparenza e l’onestà, mi ha stupito la sintonia che ho trovato con lui e penso che sia la persona giusta per fare qualcosa per cambiare il modo di fare politica in questa appiattita città.
La prima associazione di pensiero leggendo queste parole è stato:
mantenere lo status quo e tramandarlo ai propri figli.
Una promessa che fa poco sperare a chi, come me, vorrebbe un sistema (ma mi basterebbe anche una città) che dia più spazio alla meritocrazia, a scapito del clientelismo e del “parentismo” imperanti.
Ma sembra proprio che anche per i nostri figli – gente comune senza “agganci” – vogliano prospettare tempi duri, con poche opportunità a meno che non si conosca quello o quell’altro…
SALVIAMO PESARO, NON VOTIAMO CERISCIOLI!