Archive for the 'Politica e resistenza' Categoria

Giovani, carini e moderati… sono i fighetti del PD!

martedì, novembre 24th, 2009

I fighetti del PD.A pagina 8 de Il Fatto Quotidiano di venerdì 20 novembre, c’è un bell’articolo di Federico Mello, che titola così:
Giovani, carini e (molto) moderati: I ragazzi del PD non corrono al No B. Day.

Cosa aspettarsi di diverso da giovani allevati alla politica come polletti amburghesi da un partito che di democratico ha solo il nome?

A Pesaro c’è il Club dei giovani eletti, io adesso ci rido ma quando l’ho scoperto ho rabbrividito… ebbene tutti i polletti-fighetti che si accingono alla carriera politica si sono riuniti in un club, pronti ad imparare dai loro “superiori” i “valori democratici”, quali siano li lascio immaginare…
Fatto sta che è buona usanza che sin da giovani, qui a Pesaro, ci si presenti in cerca di lavoro sfoderando come prima referenza la tessera del PD…

Scusate di prima mattina questo triste ma veritiero articolo, mi è uscito visceralmente dall’intestino più profondo, e tra andare a cagare e scrivere ho optato per la 2.

10 buoni motivi per cui partecipare al ‘No-B Day

martedì, novembre 17th, 2009

Roma, Piazza della Repubblica, 5 dicembre 2009

Tutto è nato da 2 persone qualunque in contatto su Facebook.

No Berlusconi Day.Ora B. trema, ad oggi quasi 300000 persone hanno aderito all’iniziativa,
si sono fatti avanti partiti, associazioni, uomini di cultura, i media iniziano a parlarne. Pulmann si stanno riempiendo in vista della storica trasferta. Banchetti informativi saranno presenti in ogni città dal prossimo week-end.

Gli organizzatori ci tengono a precisare che la manifestazione è autonoma dai partiti. Chi vuole venire è benvenuto. Chi non vuole venire auguri. C’è un comitato promotore che è l’unico titolare dell’iniziativa assieme agli iscritti alla pagina e c’è un appello con le cosiddette parole d’ordine che poi in realtà sono due e sono chiare: “Berlusconi dimettiti!

Ecco 10 buoni motivi per cui partecipare al ‘No-B Day:

1) Deve agli italiani bilioni di euro tra evasione fiscale e concessioni televisive ricevute per un 1% del fatturato di RTI (e non di Publitalia)

2) Ha riportato il nucleare in Italia, fregandosene di un referendum che lo ha messo alla porta, e ci ha fatto perdere il treno per le energie rinnovabili

3) Ha spinto il Paese verso un modello culturale becero in cui l’etica, l’onestà, la famiglia, lo Stato, la moralità sono dei disvalori in confronto all’arrivismo, la furberia, il denaro, la menzogna e il clientelismo.

4) Ha favorito gruppi finanziari ed imprenditoriali vicini a lui, ai suoi amici e alle sue aziende, voltando le spalle a centinaia di migliaia di famiglie lasciandole senza lavoro, senza istruzione e in molti casi senza un tetto

5) Ha utilizzato la corruzione, il ricatto e le sue cariche nelle istituzioni come strumento per rimuovere e aggirare la legge e il sistema giudiziario in numerosi processi a suo carico

6) Ha intrattenuto rapporti così stretti con la mafia, testimoniati in pagine e pagine di documenti processuali, da compromettere irrimediabilmente la sua figura di uomo delle istituzioni.

7) Ha negato l’esistenza della terribile crisi economica che ha prodotto oltre 1 milione di disoccupati in un solo anno, bloccando l’attività parlamentare che avrebbe dovuto contrastare e recuperare la grave situazione economica nella quale versa il nostro Paese

8 ) Ha accumulato una ricca biografia su Wikipedia tale da somigliare più ad Al Capone che ad un Presidente del Consiglio

9) Ha distrutto, con i suoi uomini, bilanci e credibilità della più importante azienda di servizio pubblico d’informazione: la Rai

10) Ha dimostrato di essere disposto, pur di salvare se stesso, ad utilizzare le istituzioni per leggi che mettono a rischio l’incolumità dei cittadini, favorendo il proliferare di attività criminali

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Scudo fiscale, un altro obiettivo raggiunto per la P2

lunedì, ottobre 5th, 2009

Loggia massonica propaganda 2.Il 17 marzo 1981 ci fu il ritrovamento della lista degli appartenenti alla loggia massonica P2,
insieme alla lista fu ritrovato il Piano di rinascita democratica, in pratica una carta con gli obiettivi a breve e lungo termine dei massoni piduisti. Se volete consultare questi documenti nell’intero i link ve li ho messi,
in questo frangente vorrei porre l’attenzione in particolare su questo obiettivo della loggia:

- concessione di forti sgravi fiscali ai capitali stranieri per agevolare il ritorno dei capitali dall’estero
Non vi ricorda qualcosa? Scudo Fiscale, obiettivo raggiunto.

Altri spudorati obiettivi riconducibili al Premier Silviescu, peraltro iscritto alla loggia, sono:

- Controllo dei media. Il piano prevedeva il controllo di quotidiani e la liberalizzazione delle emittenti televisive (all’epoca permesse solo a livello regionale) allo scopo di controllarle, e in questo modo influenzare l’opinione pubblica; nonché lo smantellamento della RAI.

- La nascita di due partiti “l’uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l’altra sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali e democratici della Destra Nazionale).” allo scopo di semplificare il panorama politico.

Ora veniamo a un obiettivo da BOLLINO ROSSO, ossia che prevede modifiche alla Costituzione:

- Riforma della magistratura: divisione tra ruolo del P.M. e del magistrato, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento. Tema nell’agenda politica dalla fine della Prima Repubblica e tuttora attuale. Si osserva che introdurre la responsabilità del CSM nei confronti del parlamento sarebbe tecnicamente una subordinazione del potere giudiziario al potere legislativo, e quindi verrebbe meno la separazione dei poteri. La modifica, infatti, necessiterebbe di una riforma costituzionale.

Ce la faranno?

Sulla P2 consiglio la visione di Blu notte andato in onda venerdì scorso:
L’ombra oscura della P2

Attendo poi con ansia che vada in onda la puntata di giovedì di Annozero sulla mafia.

Io sto con Luigi De Magistris

venerdì, ottobre 2nd, 2009

Luigi De Magistris: Da Magistrato a Politico.La lettera di ieri di Luigi De Magistris al Presidente della Repubblica Italiana Napolitano è uno di quei documenti che TUTTI dovrebbero leggere.

Non si tratta di un ATTACCO, come letto stamane in qualche giornale di REGIME, bensì di un lucido quadro della situazione politico-mafiosa in cui oggi si trova il nostro paese.
Ve la riporto qui in versione integrale:

Io, sconfitto dalla mafia di stato.

Da “Il Fatto Quotidiano” del 2 ottobre 2009

De Magistris: “Punito perchè ho fatto solo il mio dovere”.

Al Sig. Presidente della Repubblica
Piazza del Quirinale ROMA

Signor Presidente, scrivo questa lettera a Lei soprattutto nella Sua qualità di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. E’ una lettera che non avrei mai voluto scrivere. E’ uno scritto che evidenzia quanto sia grave e serio lo stato di salute della democrazia nella nostra amata Italia.

E’ una lettera con la quale Le comunico, formalmente, le mie dimissioni dall’Ordine Giudiziario.

Lei non può nemmeno lontanamente immaginare quanto dolorosa sia per me tale decisione. Sebbene l’Italia sia una Repubblica fondata sul lavoro – come recita l’art. 1 della Costituzione – non sono molti quelli che possono fare il lavoro che hanno sognato; tanti il lavoro non lo hanno, molti sono precari, altri hanno dovuto piegare la schiena al potente di turno per ottenere un posto per vivere, altri vengono licenziati come scarti sociali, tanti altri ancora sono cassintegrati. Ebbene, io ho avuto la fortuna di fare il magistrato, il mestiere che avevo sognato fin dal momento in cui mi iscrissi alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università “Federico II” di Napoli, luogo storico della cultura giuridica. La magistratura ce l’ho nel mio sangue, provengo da quattro generazioni di magistrati. Ho respirato l’aria di questo nobile e difficile mestiere sin da bambino. Uno dei giorni più belli della mia vita è stato quando ho superato il concorso per diventare uditore giudiziario. Una gioia immensa che mai avrei potuto immaginare destinata a un epilogo così buio. E’ cominciata con passione, idealità, entusiasmo, ma anche con umiltà ed equilibrio, la missione della mia vita professionale, come in modo spregiativo la definì il rappresentante della Procura Generale della Cassazione durante quel simulacro di processo disciplinare che fu imbastito nei miei confronti davanti al Csm. Per me, esercitare le funzioni giudiziarie in ossequio alla Costituzione Repubblicana significava tentare di dare una risposta concreta alla richiesta di giustizia che sale dai cittadini in nome dei quali la Giustizia viene amministrata. Quei cittadini che – contrariamente a quanto reputa la casta politica e dei poteri forti – sono tutti uguali davanti alla legge. Del resto Lei, signor Presidente, che è il custode della Costituzione, ben conosce tali inviolabili principi costituzionali e mi perdoni, pertanto, se li ricordo a me stesso.

I modelli ai quali mi sono ispirato sin dall’ingresso in magistratura – oltre a mio padre, il cui esempio è scolpito per sempre nel mio cuore e nella mia mente – sono stati magistrati quali Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ed è nella loro memoria che ho deciso di sventolare anch’io l’agenda rossa di Borsellino, portata in piazza con immensa dignità dal fratello Salvatore. Ho sempre pensato che chi ha il privilegio di poter fare quello che sogna nella vita debba dare il massimo per il bene pubblico e l’interesse collettivo, anche a costo della vita. Per questo decisi di assumere le funzioni di Pubblico Ministero in una sede di trincea, di prima linea nel contrasto al crimine organizzato: la Calabria. Una terra da cui, in genere, i magistrati forestieri scappano dopo aver svolto il periodo previsto dalla legge e dove invece avevo deciso (ingenuamente) di restare.
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Silvio prendi esempio da Lapo :)

lunedì, agosto 3rd, 2009

Mamma mia! Quanto è facile in questo sistema bacato rifarsi un’immagine …
Lapo Elkann è l’esempio lampante, da lussurioso in mezzo a droga e transessuali a opinion leader in men che non si dica, come si fa? Sempliìce, basta qualche milioncino speso in interviste su stralette riviste gossip, mirati interventi in tv con la faccia pulita in improbabili trasmissioni trash (ma molto seguite), un pò di tempo a seppelire la merda e il gioco è fatto. Mamma mia!

Del resto in casa Juve ci sanno fare in queste cose … un giovane calciatore è già un campione in televisone prima ancora di segnare un gol in serie A, un esempio è Giovinco, che lo scorso anno appariva come testimonial di diversi prodotti nelle vesti di super campione, mah, ma dov’è adesso?

In casa Juve sono persino capaci di trasformare uno che disse queste parole “Spero che “Gomorra” vinca l’Oscar. Ma non penso che gioverà all’immagine dell’Italia nel mondo. Abbiamo già tante etichette negative” in uno scrittore… minchia Cannavaro, abbi pietà di noi!

Dai Silvio, in fondo per te Puttanopoli cosa vuoi che sia!
Repubblica, stampa estera, tenete duro!!!

Una radio web fatta su misura per me

lunedì, luglio 27th, 2009

Radio Pereira Naturalmente parlo di Radio Pereira,
un sito a cui tengo tantissimo e una radio che ha in serbo tante novità …
da seguire!

Ciao :)

Ma … a Pesaro non c’era la massoneria?

venerdì, luglio 17th, 2009

massoneriaQuesta è bella, ma tanto nessuno dirà niente, come al solito:

Circa un mese fa viene fuori che sotto il naso del presidente del parco S. Bartolo Scarpetti e del suo superiore il sindaco, una famiglia russa ha costruito sul san bartolo una strada abusiva che arriva fino alla loro sontuosa villa, dotata pure di eliporto (straabusivo).

Oggi (ma chi può sapeva gia da un pò) viene fuori che i TREQUARTIDORA di sfavillanti fuochi d’artificio della festa del porto di Pesaro 2009 chi li ha pagati?
PROPRIO LORO! I RUSSI!

ma peggio … chi ha consigliato di farseli “sponsorizzare” dai russi agli organizzatori della festa del porto??

TA DAN … IL COMUNE!!!!!!!!!!!

vabbè ma tanto è normale, l’anormale sono io che vedo il losco dietro ogni cosa …

saluti e buoni prosciutti a tutti!

Grillo segretario del Partito Democratico

martedì, luglio 14th, 2009

Signore e signori, buonanotte.

venerdì, giugno 19th, 2009

Con questo chiudo la mia esperienza politica alle elezioni 2009 di Pesaro, un video che riassume e commenta, a mio parere, il risultato finale e la prossima azione di governo del triumvirato Giovanelli Ceriscioli Pieri, auguri Pesaro.

Con questo non smetto la mia attività che anzi proseguirà con maggiore esperienza.

La rinuncia di Candido

venerdì, maggio 29th, 2009

Lettera alla signora Democrazia

di Andrea Marzi per Città in comune

Gentile Signora Democrazia,
Le scrivo per informarla di un caso (anzi, più di uno) che mi ha dato
tristezza e che sicuramente susciterà il Suo interesse.

Candido è giovane, più di trent’anni, molto meno di quaranta, una delle persone più in gamba che conosca.
Nella realtà non si chiama così e la storia che vi voglio raccontare è anche la spiegazione del perché non posso chiamarlo col suo vero nome.
Conosco Candido da molti anni, è una di quelle persone a cui affideresti le tue cose più preziose sentendoti tranquillo. Ha a cuore il buono, il bello e il giusto delle cose, e quel talento che il destino spruzza a caso sulle culle, anche in questa terra che prima genera e poi soffoca.
Quando Silvia mi ha detto che Candido aveva accettato di candidarsi con “Città in comune” ho avuto un piacere grande. Perfetto, ho pensato, una faccia pulita addosso a una persona di quel valore.
Parlando con lui della sua voglia di mettersi in gioco l’ho trovato molto motivato e maturo sia sui temi politici locali che su quelli civili e del bene comune. E’ molto critico e arrabbiato verso l’immobilismo politico e culturale pesarese cresciuto a dismisura nella cappa affaristico-clientelare delle ultime giunte.
Ma… se il racconto va avanti è perché c’è un “purtroppo”.
Due settimane prima della chiusura dele liste Candido mi ha chiamato al telefono per dirmi con imbarazzo che doveva rinunciare a candidarsi.
Perché?
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