Per la Pesaro che c’è e che verrà …
27 aprile 2009La prima associazione di pensiero leggendo queste parole è stato:
mantenere lo status quo e tramandarlo ai propri figli.
Una promessa che fa poco sperare a chi, come me, vorrebbe un sistema (ma mi basterebbe anche una città) che dia più spazio alla meritocrazia, a scapito del clientelismo e del “parentismo” imperanti.
Ma sembra proprio che anche per i nostri figli – gente comune senza “agganci” – vogliano prospettare tempi duri, con poche opportunità a meno che non si conosca quello o quell’altro…
SALVIAMO PESARO, NON VOTIAMO CERISCIOLI!
